Le funzioni orali nei bambini: come monitorarle per prevenire problemi ortodontici [PARTE1]

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Le funzioni orali nei bambini: come monitorarle per prevenire problemi ortodontici [PARTE1]

Le funzioni orali nei bambini vanno tenute sotto controllo per prevenire eventuali problemi ortodontici. In questo articolo ne scopriamo due: respirazione e fonazione

Le funzioni orali nei bambini sono un importante fattore di influenza per lo sviluppo del complesso dento-scheletrico, e quindi anche un indicatore affidabile di uno sviluppo sano dell’occlusione.

Tutto ciò che avviene in bocca e intorno alla bocca, infatti, può condizionare lo sviluppo dei denti. Respirare, parlare, mangiare e deglutire sono il primo vero “dispositivo ortodontico” che garantisce una corretta occlusione.

Se una di queste funzioni dovesse risultare alterata, anche lo sviluppo fisiologico dei denti potrebbe essere compromesso. In questo articolo esploreremo le funzioni orali nei bambini e cercheremo di fornirvi alcune linee guida per capire se ci sono delle deviazioni rispetto alla norma che devono spingere i genitori a programmare una visita dall’ortodontista.

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Funzioni orali nei bambini: la respirazione

Una respirazione fisiologica deve avvenire con il naso: respirare con il naso infatti permette non soltanto di attivare un naturale processo di detersione, umidificazione e riscaldamento dell’aria inspirata, ma anche di “salvaguardare” la muscolatura della bocca, in modo che si sviluppi adeguatamente per guidare la crescita dei denti.

Se il tuo bambino respira prevalentemente con la bocca potrebbe avere un problema di adenoidi o tonsille voluminose, che impediscono il passaggio dell’aria attraverso le vie nasali, oppure semplicemente potrebbe non aver ancora imparato a respirare con il naso. Questo potrebbe portare a una futura malocclusione.

Come primo approccio sarà necessario portare il bambino da uno specialista otorino e una volta assicurato che non ci sono problemi di ostruzione sarà utile rivolgersi a un logopedista per insegnare al piccolo la respirazione nasale, a soffiarsi il naso e a mantenere una buona igiene nasale.

test-glatzel

Come capire se il bambino respira con il naso?

C’è un test molto semplice, che anche i genitori possono effettuare, che si chiama Test di Glatzel: consiste nel porre uno specchio subito sotto le narici del piccolo durante la respirazione. Se il bambino respira con il naso, lo specchio diventa opaco. In caso contrario, quasi sicuramente il bambino respira con la bocca, quindi è bene contattare un logopedista.

Funzioni orali nei bambini: la fonazione

La fonazione è un altro aspetto a cui prestare attenzione per capire se lo sviluppo delle funzioni orali nel bambino sta avvenendo correttamente: se il bimbo pronuncia male alcuni fonemi è il caso di consultare un logopedista.

L’incapacità di articolare correttamente alcuni suoni infatti può essere sia conseguenza sia causa di una cattiva occlusione: il problema potrebbe dipendere sia da una conformazione particolare della lingua, per esempio con un frenulo linguale troppo corto, sia da uno sviluppo improprio della lingua, che non ha sviluppato direzioni di movimento corrette, ma anche da una cattiva occlusione dentale, per esempio con denti superiori troppo sporgenti rispetto a quelli inferiori.

In questo caso è necessario consultare un ortodontista.

Vuoi saperne di più?

Continua a seguirci: nel prossimo articolo parleremo di abitudini viziate e delle altre due funzioni orali: la masticazione e la deglutizione.